VERSO IL 28 GENNAIO

Il 28 gennaio è la data che gli operai metalmeccanici della FIOM hanno scelto per lo sciopero con il quale si oppongono alle sanguinose politiche aziendali di Marchionne. In quella data anche gli studenti di tutta Italia scenderanno in piazza. Non solo perchè condividono ed appoggiano le ragioni della loro protesta, ma anche per affermare che la logica sottostante alla cancellazione dei diritti operata dai vertici Fiat è la stessa che ha mosso la mano del ministro Gelmini nel dare il colpo di grazia al sistema universitario. La precarizzazione del futuro e quella del presente, la cancellazione di diritti fondamentali come quello di sciopero o allo studio sono le linee di un quadro che raffigura ingiustizia e povertà, soprusi e sfruttamento. Come ci dimostrano le cronache che vengono da Londra o Atene, Parigi o Tunisi c’è un’intera generazione che si vede ipotecare il futuro nel nome di una crisi provocata dall’avidità degli speculatori finanziari e che i governi vorrebbero scaricare interamente sulle spalle di precari, operai e studenti.

Difendere i diritti vuol dire conquistarli per tutti, perciò siamo solidali con lo sciopero dei metalmeccanici e con tutti quei precari, stagisti, partite iva del nuovo millennio che il diritto allo sciopero non lo hanno mai avuto. Se è vero che Pavia è stata abbandonata dalle fabbriche e che pochi sono gli operai rimasti, è ancor più vero che questa città nasconde in ogni angolo precariato, lavoro nero e speculazione. Alla logica del divide et impera che ci vuole soli ed isolati perché più deboli, nei nostri contratti individuali o nella finta meritocrazia di un prestito d’onore, nella partita iva o nel contratto di ricerca a termine, rispondiamo con la volontà collettiva di conquistare i nostri diritti: alla casa, al lavoro, alla dignità, allo studio, al futuro.

MUTUALISMO, AUTOFORMAZIONE, SERVIZI AUTOGESTITI.

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2 risposte a VERSO IL 28 GENNAIO

  1. fattispazio scrive:

    non cancelliamo, sono in moderazione

  2. yoplop scrive:

    bravi bravi, cancellate i commenti veramente autonomi..

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